icon menu G.S. Colori

Faq

icon faq Cartongesso icon arrow faq

Le pareti in cartongesso sono resistenti agli urti?

Se la paura è che una parete con una lastra per lato non soddisfi le nostre aspettative è abitudine per ottenere un risultato migliore di resistenza meccanica realizzare pareti con 2 lastre in cartongesso per ogni lato della struttura, una parete a quattro lastre.

Si possono attaccare pensili sulle pareti in cartongesso?

Si, creando una struttura adeguata al peso da sopportare, tipo per i pensili della cucina basta inserire dei supporti in legno tra i montanti per rinforzare il punto dove verranno tassellati le guide dei pensili.

Qual'è lo spessore minimo di una parete in cartongesso?

Lo spessore minimo di una parete divisoria in cartongesso è di 7 cm, utilizzando una struttura da 50 mm e una lastra in cartongesso di 10 mm per ogni lato. Normalmente si usa una struttura da 75 e la parete finita misura uno spessore di 10 cm.

Si puo' usare il cartongesso in ambienti umidi?

In locali umidi è consigliabile utilizzare delle con caratteristiche idrorepellenti di colore verde, comunemente chiamata lastra anti-umido.

Esiste del cartongesso per esterni?

Per i rivestimenti di pareti esterne vengono utilizzate delle lastre in fibrocemento.

Quanto tempo occorre per creare una parete divisoria in cartongesso?

Per realizzare una parete in cartongesso di circa 15/20 mq solitamente si impiega una giornata di lavoro, non e' un lavoro invadente per il cliente, e rispetto alla muratura tradizionale e' molto piu' veloce e pulito.

E' possibile isolare acusticamente le pareti in cartongesso?

Una delle qualità delle pareti in cartongesso è la possibilità di creare pareti divisorie ad hoc in quanto all'interno dell'orditura metallica e' possibile inserire il materiale isolante acustico e anche termico più appropriato in base alle esigenze del cliente.

Ho i vicini rumorosi cosa fare?

Bisogna realizzare una riqualificazione acustica delle pareti confinanti, utilizzando materiali adatti all'isolamento acustico. GSCOLORI propone un servizio a domicilio e in cantiere per analizzare la situazione e proporre la soluzione ottimale, anche con un tecnici competenti nel settore.

Si possono creare delle botole di ispezione nel cartongesso?

Abbiamo pronte a magazzino delle botole di ispezione per le pareti ed i controsoffitti in cartongesso di facile montaggio ed un ottima finitura estetica a filo muro. Nel caso servisse c'è la possibilità di personalizzare la dimensione della botola.

Possono passare impianti nelle pareti in cartongesso?

Si, una delle qualità delle pareti e dei soffitti in cartongesso è proprio la possibilità di passare nell'intercapedine della struttura con cavi o tubazioni, la struttura inoltre ha delle asole che consentono il passaggio di questi ultimi.

E' possibile rivestire con piastrelle delle pareti in cartongesso?

Certo, si può lavorare come una parete in muratura tradizionale, incollando le piastrelle direttamente sulla parete in cartongesso con apposito collante per piastrelle.

icon faq Cappotto, isolamento termico icon arrow faq

Cos’è l’isolamento a cappotto termico?

E’ un tipo di isolamento delle pareti realizzato, mediante l’applicazione a colla e tassellatura, di pannelli isolanti.

Che differenza c’è tra isolamento a cappotto esterno e a cappotto interno?

C'è una bella differenza tra i due tipi di soluzioni sia in termini di isolamento termico che di costi. La soluzione ideale è quella del cappotto esterno, che se pur a maggior costo consente di eliminare tutti i ponti termici del fabbricato, in particolare se l'edificio è realizzato in cemento armato.
Il cappotto all'interno riduce i fenomeni di condensa superficiale ma non lo sfasamento temico tra interno/esterno, in quanto la parete rimane "fredda".

Quali materiali scegliere come isolante?

Di un materiale è importante conoscere la conducibilità termica e la densità (o il peso per metro quadro). Più è bassa la conducibilità più il materiale isola dal freddo, più è alta la densità e più questo ci protegge dal caldo d’estate. Si possono usare materiali di origine naturale (sughero, silicato di calcio, fibra di legno) oppure prodotti artificiali (polistirolo, polistirene, poliuretano):

- Se la tua casa ha problemi di caldo d’estate bisogna isolare con materiali naturali, con un’alta densità, in modo da aumentare lo sfasamento termico (se isi usano isolanti con poca massa a volte si può peggiorare la situazione).

- Se invece vuoi isolare solo dal freddo vanno benissimo i pannelli in Polistirene Espanso (EPS): hanno una bassissima conducibilità e un’altra traspirabilità. Nei posti in cui la parete si bagna spesso (es: zoccolatura) è meglio utilizzare il Polistirene Estruso (XPS) che, essendo idrofugo, fa sì che il cappotto non si “imbeva” di acqua.

Esiste un manuale di Posa in Opera da scaricare?

Si, c’è quello redatto dal Consorzio Cortexa, gratuito e scaricabile da internet.

Di quanti cm bisogna farlo spesso?

Gran parte del costo di realizzazione è dovuto a ponteggi e altri costi, pertanto è cosigliabile nel dubbio abbondare nello spessore, comunque consiglaibile minimo 10cm. Nel caso vogliate usufruire degli incentivi il termotecnico Vi dirà lo spessore necessario per rientrare nel rimborso per detrazione.

Si può usufruire della detrazione fiscale del 65%?

Certamente, è uno di quegli interventi che permette di detrarre in 10 anni il 65% delle spese sostenute.

 

 

 

I nostri servizi

Di seguito i servizi che hanno reso la GSCOLORI il partner per le finiture d'interno e d'esterno ideale per il professionista, l'artigiano e il privato.